Pakistan – Rafforzamento del ruolo della donna, coltivazioni collinari e cooperativismo (ADP SWAT 2)

L’iniziativa nasce da una richiesta diretta della comunità beneficiaria del Progetto ADP-Swat 1. In questa seconda fase il progetto ha ampliato il suo campo d’azione anche a beneficio di un gruppo di 300 donne contribuendo a migliorarne le competenze tecniche, con l’obiettivo implicito di renderle meno dipendenti dal punto di vista finanziario dalle controparti maschili. L'iniziativa si è principalmente focalizzata in tre aree di intervento: coltivazioni in aree collinari, rafforzamento dell'associazionismo contadino ed empowerment delle donne.

progetto

Rafforzamento del ruolo della donna, coltivazioni collinari e cooperativismo (ADP SWAT 2) | sito web progetto

paese

Pakistan (distretto di Swat)

temi

agricoltura familiare
associazionismo
filiere produttive integrate
empowerment delle donne

obiettivo

generale - Contribuire al miglioramento dello standard di vita, economico e sociale delle popolazioni locali a livello di nucleo familiare e comunitario
specifico - Migliorare le condizioni di vita dei nuclei familiari coinvolti dalle iniziative, specialmente del tehsil (municipalità) di Madyan (nord della Swat Valley – KP) sia per la componente femminile che per quella maschile.

beneficiari

Piccoli e medi agricoltori organizzati in partnership pubbliche e private (PPP) e associazioni di frutticoltori.

 

finanziamento

MAECI - € 496.760

durata

2014-2015

partners

Pakistan
Ministry of Finance - Economic Affairs Division
Province of Khyber Pakhtunkhwa - Agriculture, Livestock & Cooperation Department
Agriculture Extension Department (AED, Swat)
Agriculture Research Institute (Mingora, Swat)
University of Agriculture of Peshawar
Italia
 Slow food per la biodiversità


attività

Il progetto ha agito sulla stessa area dell’iniziativa ADP Swat 1, interessando maggiormente le zone a nord del distretto che avevano beneficiato in minor misura del primo intervento.
L’iniziativa ha coinvolto la stessa comunità di beneficiari della prima fase ed ha ampliato il suo campo d’azione anche a beneficio di un gruppo di 300 donne contribuendo a migliorarne le competenze tecniche con l’obiettivo implicito di renderle meno dipendenti dal punto di vista finanziario dalle controparti maschili.
Fondamentale è stato il supporto tecnico fornito durante il primo anno di attività dei due centri di selezione della frutta realizzati durante al prima fase di progetto.

Le principali attività portate avanti sono state le seguenti

Corsi di formazione: coltivazione di ortaggi fuori stagione, tecniche vivaistiche e coltivazione di funghi;

Corsi di formazione rivolti a gruppi di donne (300 beneficiarie dirette): allevamento di animali da cortile (quaglie e polli), prodotti forestali non legnosi, agribusiness e marketing;

Assistenza tecnica agli agricoltori da parte degli “estensionisti“locali e consulenti internazionali;Fornitura di input agricoli e mezzi di produzione;

Impianto di specie arboree in zone marginali e di ortaggi fuori stagione;

Fornitura di “kit” per la coltivazione di funghi Pleurotes e assistenza tecnica da parte di agronomi e ricercatori locali;

Supporto alla commercializzazione dei prodotti.


contatti

Pakistan
 UTL Islamabad - Mr. Domenico Bruzzone (Director)
Italian Embassy – Diplomatic Enclave-G5, Islamabad
+92 51 2833 173  |  info [at] utlislamabad.org

Italia
Paolo Enrico Sertoli, IAO
sertoli@iao.florence.it
Marco Vacirca, IAO
marcovacirca@gmail.com

 

 

 

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momento di formazione per le donne. foto UAP

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staff dell' University of Agriculture of Peshawar (UAP) in visita in Swat per l'organizzare la formazione delle donne beneficiarie. foto: UAP

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impianto di frutteti in aree marginali . foto: Agriculture Research Institute (ARI)

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stand dedicato al distretto di Swat al salone internazionale del gusto di Torino 2014. foto: S. Aversa