partners

I progetti IAO sono elaborati e realizzati sulla base di un'ampia rete di relazioni con soggetti istituzionali, non governativi, accademici e privati che esprimono le comunità dei territori di riferimento, nella convinzione che solidi rapporti di partenariato rappresentino il presupposto migliore per la sostenibilità delle iniziative.

 

europa

africa

asia

america latina

 Agrinatura, EU

Lo IAO è uno dei membri fondatori del GEIE AGRINATURA, il Gruppo Europeo di Interesse Economico
nato nel giugno 2009 a seguito dell’alleanza strategica tra due organismi, ECART (European Consortium on
Agricultural Research in the Tropics, di cui l’Istituto è membro sin dal 1998) e NATURA (network
delle Università e Centri di ricerca europei orientati all’agricoltura tropicale e sub-tropicale in ambito di
sviluppo rurale). GEIE AGRINATURA nasce quindi per capitalizzare l’esperienza di
partenariato di queste strutture e per costruire sinergie basate sulla complementarietà tra i
rispettivi mandati. Ne fanno parte 30 istituzioni e centri di ricerca di particolare rilievo
scientifico di 18 Paesi Europei e non. Tra i suoi obiettivi vi è quello di facilitare la partecipazione dei propri membri a programmi e progetti incentrati sulla ricerca in agricoltura, la formazione e il capacity strengthening, finanziati dalla Commissione Europea e da altri donatori internazionali. Il Gruppo è pertanto in grado di rappresentare la più importante voce istituzionale e il principale punto di incontro tra l’Europa e i Paesi partner nel settore della ricerca in agricoltura e la formazione per lo sviluppo.

Università degli Studi di Firenze, Scuola di Agraria, Italia

Già nel periodo ante-guerra l’Istituto ospitava un corso di specializzazione in Agricoltura Tropicale e
Subtropicale per i laureati in Agraria e Scienze forestali, trasformato poi in Scuola di specializzazione in
agricoltura tropicale e subtropicale di durata biennale, annessa alla Facoltà di Agraria della Università di
Firenze. La collaborazione con la Facoltà di Agraria si intensificò negli anni e successivamente, nel 1972, la Facoltà
fondò la scuola di specializzazione in Agricoltura Tropicale e Subtropicale, che prese in carico i corsi realizzati dall’Istituto Agronomico. Più tardi, nel 1980, la scuola di specializzazione si trasformò in un corso di laurea quadriennale. Nel 2002-2006 il programma fu diviso in una laurea di primo livello (3 anni) e una laurea magistrale (2 anni). A partire dal 2004 il corso in “Geomatics and Natural Resources Evaluation”, portato avanti fin dagli anni ’50 come attività formativa autonoma dello IAO, è stato riconosciuto come Master universitario di primo livello grazie alla collaborazione con il Dipartimento di Scienze delle Produzioni Agroalimentari e dell’Ambiente (DISPAA), della Facoltà di Agraria. Nel 2006 fu inaugurato un secondo Master di 1° Livello in “Irrigation Problems in Developing Countries” in collaborazione con il GESAAF -Dipartimento di Gestione dei Sistemi Agrari, Alimentari e Forestali. Dal 2014 è stato attivato presso l’Istituto un nuovo corso di Laurea magistrale, in stretta collaborazione con la Scuola di Agraria, chiamato MSc in “Natural Resources Management for Tropical Rural Development”. Il corso, offerto interamente in lingua inglese, vede la partecipazione di borsisti provenienti da 8 Paesi dell'Africa sub-Sahariana, accanto  studenti italiani e di altri Paesi.

Communication Strategies Lab - Università di Firenze

Il progetto di collaborazione condotto dal Communication Strategies Lab dell’Università di Firenze e dall’Istituto Agronomico si articola su una serie di eventi mirati a coinvolgere l’intero territorio cittadino e regionale in una prospettiva di rilancio di una cultura della collaborazione e della cooperazione, che da sempre ha contraddistinto la città di Firenze e l’intera Regione Toscana. Un primo evento sarà caratterizzato da una mostra allestita nella sede di Firenze quale momento generativo di altri successivi aperti al contributo progettuale e fattivo di singoli individui, istituzioni, organizzazioni e aziende. La mostra darà spazio a risorse provenienti dalle collezioni dell’Istituto, rimarcandone la naturale complementarietà, in un gioco di compresenze fra documenti di natura anche molto diversa. La logica strategica di questo progetto non intende valorizzare lo IAO come realtà a sé nello scenario locale e nazionale: al contrario, la strategia di comunicazione intende cercare di coinvolgere tutte le realtà cittadine, regionali e nazionali che a vario titolo si riconoscono nella cultura e nella logica progettuale dell’Istituto, nella prospettiva di rinsaldare e ampliare quella rete di relazioni intessuta dallo IAO con i vari attori del sistema toscano per valorizzarla nell'ambito dell'Agenzia per la Cooperazione.

Fondazione ITS-E.A.T. (Eccellenze Agroalimentari Toscane)

Con l’obiettivo di partecipare alla realizzazione di un corso di formazione tecnica superiore sulle Eccellenze Agroalimentari Toscane (E.A.T.), nell’ambito di un Progetto finanziato alla Regione Toscana tramite il Fondo Sociale Europeo destinato a rafforzare le opportunità di occupazione giovanile, formazione, educazione e coesione sociale, lo IAO è entrato a far parte della Fondazione ITS-E.A.T., il cui capofila è l’ISIS “Leopoldo di Lorena” di Grosseto. Della Fondazione fanno parte numerosi istituti di istruzione superiore, enti di formazione, amministrazioni regionali e locali, università, associazioni e anche 17 imprese private. Il corso biennale di alta formazione post-diploma, rivolto a giovani di età compresa tra 19 e 30 anni, che si realizzerà presso lo IAO a partire da gennaio 2016, è finalizzato alla creazione della figura di “Tecnico superiore per il controllo la valorizzazione ed il marketing delle produzioni agrarie, agroalimentari e agroindustriali”, con particolare attenzione a quattro filiere produttive e relative aree del comprensorio toscano: vitivinicoltura (Chianti e Valdarno); zootecnia (Mugello); vivaismo (Pescia, Pistoia); produzione ortofrutticola (area fiorentina).

Università degli Studi della Tuscia, DIBAF, Italia

Burkina Faso
 Ministere des Ressources Animales
 Union Nationale des Apiculteurs du Burkina Faso

Etiopia

Libia
 Municipalità di al Batnan (Tobruk)

Afghanistan
Ministry of Agriculture Irrigation and Livestock (MAIL)
Nangharar Valley Development Authority (NVDA)
 Afghanistan National Horticolture Development Organization (ANHDO)
Department of  Herat Ministry of Agriculture Irrigation and Livestock (DAIL)
University of Herat

Nepal
Ministry of Agricultural Development (MOAD)
Fruit Development Directorate

Pakistan
Ministry of National Food Security & Research (MNFSR)
Pakistan Agriculture Research Center (PARC)

Iraq
Agriculture Directorate of Basrah
Water Resources Directorate of Basrah
Agriculture Directorate of Basrah
Water Resources Directorate of Dhi Qar
College of Agriculture

Myanmar
Ministry of Livestock, Fisheries and Rural Development
Animal Genetic Upgrading and Breeding Research Centre of Yangoon
 Yezin Agricultural University, Department of Animal Science

Cuba
 Grupo Empresarial de Agricultura de Montaña de Cuba (GEAM) - Ministerio de Agricoltura
 Empresa Municipal Agropecuaria III Frente
 Instituto de Investigaciones Agro-Forestales (INAF) - Estación Experimental Agroforestal III Frente

Guatemala
 FAO Delegation
 EU Delegation
 Asociación Nacional del Cafè, ANACAFE

Honduras
 FAO Delegation
 EU Delegation
 Instituto Hondureño del Cafè, IHCAFE

El Salvador
 Consejo Salvadoreño del cafè (CSC)
 Fundación Salvadoreña para Investigaciones del Café (PROCAFE)

Costa Rica
 Instituto del Cafè de Costa Rica (ICAFE)

Nicaragua
 Ministerio de Fomento, Industria y Comercio (MIFIC)

Repubblica Dominicana
 Consejo Dominicano del Café (CODOCAFE), Repubblica Dominicana