Guatemala, Honduras – Capacity Development for Agricultural Innovation Systems (CDAIS)

L’iniziativa, finanziata dalla Commissione Europea e svolta in collaborazione con la FAO, si propone di migliorare la Sicurezza Alimentare in otto Paesi pilota (Angola, Bangladesh, Etiopia, Guatemala, Honduras, Laos, Niger, Ruanda) rendendo più efficienti e sostenibili i sistemi dell’innovazione agricola al fine di rispondere alla domanda dei piccoli agricoltori, dell’industria agroalimentare e dei consumatori, attraverso attività finalizzate al rafforzamento ed allo sviluppo delle competenze tecniche nell’ambito di sistemi innovativi in agricoltura. L’Istituto partecipa al progetto in qualità di membro del Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE) Agrinatura e concentrerà le proprie attività in Guatemala e Honduras.

progetto

Capacity Development for Agricultural Innovation Systems - CDAIS

paese

Guatemala, Honduras

temi

filiere produttive integrate
ricerca agricola applicata
 mainstreaming di genere

obiettivo

generale - I sistemi di innovazione in agricoltura sono efficienti e sostenibili rispetto alla domanda degli agricoltori, dell’agroindustria e dei consumatori.
specifico - Creazione di una partnership globale sul Capacity Development nei sistemi di innovazione in agricoltura che sia sostenibile, valuti i bisogni e segua approcci condivisi in 8 Paesi pilota.

beneficiari

Piccoli agricoltori, consumatori e tutti gli attori coinvolti nella filiera agroalimentare.

finanziamento

European Commission - € 13.356.851, di cui circa € 1.000.000 per le attività IAO.

durata

2015-2018

partners

Agrinatura EEIG
 Governi locali
 Rappresentanze FAO in Guatemala e Honduras
 Delegazioni UE in Guatemala e Honduras


attività

Facilitare la formulazione di politiche in grado di promuovere maggiori capacità nei sistemi di innovazione in agricoltura, nell’innovazione congiunta, nella cultura organizzativa, nelle pratiche e procedure di organizzazioni degli attori chiave.
Realizzare interventi di capacity development orientati dalla domanda in otto Paesi pilota in Africa, Asia e America Latina, al fine di integrare, attraverso il dialogo tra i vari livelli decisionali, lo sviluppo di competenze individuali e di capacità organizzative.
Basandosi sulle lezioni apprese nei Paesi pilota, creare un meccanismo globale attraverso cui promuovere, coordinare e valutare gli approcci di Capacity Development e quindi rafforzare l’innovazione in agricoltura. Tale meccanismo, si svilupperà nel contesto della Tropical Agriculture Platform (TAP), promossa dal G20.


contatti

Stefano Del Debbio, IAO
deldebbio@iao.florence.it

 

cdaislogo

logo-agrinatura1

Guatemala, Honduras – Capacity Development for Agricultural Innovation Systems (CDAIS)

L’Istituto partecipa al progetto finanziato principalmente dalla Commissione Europea in qualità di membro del Gruppo Europeo di Interesse Economico AGRINATURA (“The European Alliance on Agricultural Knowledge for Development”) e in partnership con la FAO. L'iniziativa mira a sostenere a livello globale un quadro comune per lo sviluppo delle capacità di innovazione dei sistemi agricoli e relative attività connesse, nel contesto della Tropical Agriculture Platform (TAP) nata nell'ambito del G20.

progetto

Capacity Development for Agricultural Innovation Systems

paesi

Guatemala, Honduras

temi

 filiere produttive integrate
 ricerca agricola applicata
 mainstreaming di genere

obiettivo

generale - Sistemi di innovazione in agricoltura efficienti e sostenibili rispetto alla domanda degli agricoltori, dell’agroindustria e dei consumatori.
specifico - Creazione di una partnership globale sul Capacity Development nei sistemi di innovazione in agricoltura che sia sostenibile, valuti i bisogni e segua approcci condivisi in 8 Paesi pilota.

beneficiari

Agricoltori, consumatori e tutti gli attori coinvolti nella filiera agroalimentare

finanziamento

European Commission - € 12.000.000
FAO - € 721.247
Agrinatura - € 635.604

durata

2015-2018

partners

Governi locali;

AGRINATURA EEIG;

 FAO

delegazioni UE nei Paesi beneficiari


attività

Il progetto si propone di realizzare, in otto paesi pilota, attività finalizzate al rafforzamento ed allo sviluppo delle competenze tecniche nell’ambito di sistemi innovativi in agricoltura con riferimento a determinate filiere agricole ed agro-alimentari da individuarsi congiuntamente ai Partner progettuali e in accordo con la FAO, tenendo conto delle specificità di ciascuna area di intervento. L'IAO si occuperà esclusivamente di seguire le attività in Honduras e Guatemala.


contatti

Stefano del Debbio, IAO
deldebbio@iao.florence.it

 

 

 

 

Guatemala, El Salvador, Nicaragua, Honduras, Costa Rica, R. Dominicana – Programma ‘Café y Caffè’

Il Programma CafèyCaffè ha come principale proposito il miglioramento delle condizioni di vita dei piccoli produttori di caffè delle comunità rurali di montagna. Le attività si inquadrano principalmente nei seguenti assi strategici: La garanzia di caffè di qualità; il rafforzamento ed ampliamento della Rete Regionale come elemento di aggregazione e di formazione, verso una condizione di autosostenibilità; la valorizzazione della donna produttrice; e e la promozione dei caffè centro americani.

progetto

Rete regionale per il sostegno ai piccoli produttori di caffè - fase II | pagina facebook

paese

Guatemala, El Salvador, Nicaragua, Honduras, Costa Rica, Repubblica Dominicana

temi

filiere produttive integrate
mainstreaming di genere
agricoltura familiare
ambiente e territorio
associazionismo

obiettivo

generale - Migliorare il tenore di vita dei produttori i di caffè delle comunità rurali di montagna.
specifico -  Rafforzare la filiera produttiva, con una maggiore attenzione al ruolo della donna produttrice.

beneficiari

I beneficiari diretti sono i produttori delle associazioni identificate nelle aree d’intervento (circa 4.000); ed i torrefattori, che hanno ottenuto una varietà più ampia di opzioni di caffè di alta qualità.

finanziamento

MAECI - € 1.746.860,00

durata

11.08.2011 – 04.08.2016

partners

Asociación Nacional del Cafè, ANACAFE, in Guatemala, sede centrale di Città del Guatemala e sede locale in Cobán (Alta Verapaz) e San Pedro La Laguna, Atitlán (Sololá);
Consejo Salvadoreño del cafè (CSC) e Fundación Salvadoreña para Investigaciones del Café (PROCAFE) in El Salvador, sede centrale in San Salvador e sedi locali nei Dipartimenti di Ahuachapan, Sonsonate e Santa Ana;
Instituto Hondureño del Cafè, IHCAFE, in Honduras;
Instituto del Cafè de Costa Rica (ICAFE) in Costa Rica;
Ministerio de Fomento, Industria y Comercio (MIFIC) de Nicaragua;
Consejo Dominicano del Café (CODOCAFE) della Repubblica Dominicana


 

attività

L'approccio metodologico coinvolge i vari attori dell’intera filiera del caffè, prendendo a riferimento l’esperienza italiana nel campo della promozione dei prodotti tipici locali, nella logica di una valorizzazione della proprietà caffeicola, del prodotto e dell’intero territorio, favorendone la promozione e la tutela delle risorse ambientali. L’attività si inquadrano principalmente nei seguenti assi strategici:
garanzia di caffè di qualità attraverso l’applicazione di disciplinari e controlli di conformità ben articolati, in grado di vincolare le produzioni a precise norme di qualità, con lo scopo di raggiungere e mantenere l’omogeneità e la qualità del prodotto finale;
rafforzamento ed ampliamento della Rete Regionale come elemento di aggregazione e di formazione, verso una condizione di auto - sostenibilità. L’aumento delle competenze tecniche e delle nuove esigenze a livello comunitario nelle zone coinvolte nel Programma, sarà realizzato attraverso seminari, workshop, e scambi di esperienze fra le diverse entità implicate (scambi sud-sud) con specifiche attività di formazione e di divulgazione e con una maggiore attività di net working fra tutte le entità coinvolte;
valorizzazione della donna produttrice riconoscendo, appoggiando, incentivando la sua partecipazione attiva in tutti gli aspetti della catena produttiva del caffè, dalla coltivazione fino alla tazza, valorizzandone il proprio lavoro e le loro produzioni;
promozione dei caffè centro americani attraverso i canali già creati ed attivati (scambi sud-nord e nord-sud) e la costruzione di un circuito di distribuzione di filiera corta, attraverso il contatto diretto tra consumatori e produttori.


contatti

Italia
Massimo Battaglia, IAO
battaglia@iao.florence.it
Guatemala
Brenda Reyes
brenda.reyes@cafeycaffe.org

 

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rafforzamento del sistema agroforestale tradizionale

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   Ciliegie di caffè mature

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